PROGETTI ESTERNI

MOSTRA GRUGLIASCO LASCIARE UN SEGNO


FOTO REPORTAGE PROGETTO SCUOLA I.C 66 MARTIRI DI GRUGLIASCO


PROPOSTA FORMATIVA I.C. 66 MARTIRI – Febbraio/Maggio 2023

20 ORE di aggiornamento professionale per personale docente

ARTI VISIVE, MUSEI E DIDATTICA DELL’ARTE PER L’EDUCAZIONE E IL SOSTEGNO ALLA PERSONA

Progetto: Stefania Como

“ Contro la crisi del pensiero la nuova politica umanistica deve puntare sulla forza della creatività e sulla scelta di non diventare macchine”. E. Morin

PREMESSA:

Aggiornamento professionale ARTE e IMMAGINE rivolto al personale docente della scuola primaria, secondaria e dell’infanzia. Comprenderà sia il fare artistico sia la conoscenza delle arti visive attraverso la storia e le proposte museali delle arti. Nelle competenze proposte verrà integrato l’avvicinarsi ai beni culturali andando oltre la conoscenza puramente nozionistica dell’arte. Maturando una visione bifocale: da una parte essere a conoscenza del linguaggio visivo e del processo creativo e dall’altra guidare gli apprendimenti, le attitudini personali, incanalare le riflessioni, favorire gli aspetti costruttivi e la coesione di gruppo.

“ Sin dall’infanzia impariamo ad esprimerci con diversi linguaggi e siamo dotati di potenzialità creative, intendendo la creatività come la capacità di inventare risposte diverse e originali a uno stesso problema o tema. Nell’arte la creatività diventa un processo complesso e costante di percezione di se stessi e della realtà attraverso un uso pertinente dei codici espressivi “.

Principali obiettivi formativi:

 Il processo creativo

 L’empatia, l’ascolto, la presenza

 Il valore del gruppo e della relazione attraverso il fare artistico: ARTE PLURALE

 L’approccio didattico con i musei: visite sul campo ( GAM Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino )

 Linguaggi e tecniche artistiche

 Arte vista e vissuta come processo educativo/esperienziale che permetta, attraverso: la conoscenza delle poetiche degli artisti, delle visite museali e delle tecniche espressive di conoscere la creatività come attivatore relazionale per la conoscenza di sé e degli altri.

Ph: Cristina Gugnali

PIU’ DI QUANTO IMMAGINI


Giovedì 1° Giugno 2023 ore 11.30

Comune di Grugliasco – Istituto comprensivo 66 Martiri – Centro Studi EducArte INAUGURAZIONE MOSTRA

PIU’ DI QUANTO IMMAGINI Arte per una pedagogia inclusiva

Programma: Inaugurazione mostra “PIU’ DI QUANTO IMMAGINI. Arte per una pedagogia inclusiva“. A conclusione di un corso di aggiornamento professionale rivolto al corpo docenti della scuola dell’infanzia, scuola primaria e scuola secondaria di 1°grado – Istituto comprensivo 66 Martiri di Grugliasco ( TO ) – Promosso dal Dirigente Scolastico Prof. Alberto Francesco Cervia. Conduttrice Stefania Como Reportage fotografico: Cristina Gugnali Referente interna: Rossella Lomello Intervengono, Dal 2013 a oggi Centro Studi EducArte sostiene e sviluppa progetti in ambito artistico con la finalità di offrire spunti di riflessione su molte tematiche relazionali. L’arte agisce a livello simbolico permettendo di trasformare la conoscenza e l’istinto in forme creative, capaci di coinvolgere la dimensione sensoriale, emotiva e intellettuale, fornendo degli strumenti per capire e comprendere contenuti interiori. L’arte è un linguaggio che va decodificato per poter essere usato. Le competenze acquisite di lettura del linguaggio visivo sono state congiunte ad abilità specifiche in chiave relazionale alfine di agevolare le scelte didattiche dei docenti attraverso strumenti visivi che possano guidare gli apprendimenti e le attitudini personali dei discenti. Favorendone gli aspetti costruttivi e la coesione collettiva.

Nell’ambito del progetto “ PIU’ DI QUANTO IMMAGINI. Arte per una pedagogia inclusiva “ , Centro Studi EducArte, in collaborazione con i referenti dell’Istituto comprensivo 66 Martiri, ha sviluppato un percorso che includesse due visite alla GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino – pensando l’esperienza museale come qualcosa di più ampio, le insegnanti coinvolte, sono state invitate ad approfondire il messaggio degli artisti scelti attraverso connessioni tra aspetti iconografici dell’opera e aspetti di vita, amplificando il significati dell’opera stessa. Sono stati vagliati i significati archetipici dei colori attraverso uno sguardo multiculturale con l’obiettivo di realizzare l’installazione “ Emozioni al cubo “ presente in mostra . L’installazione è composta da 24 cubi 10 x 10, colorati e realizzati attraverso la tecnica della trasposizione fotografica su legno. Ogni cubo contiene sei immagini, sei fotografie realizzate dalle insegnati all’interno degli spazi della scuola. Sei particolari colorati di vita scolastica e quotidiana. Particolari che sono stati successivamente reinterpretati attraverso un breve assaggio della tecnica dell’incisione. La fotografia, come strumento didattico e narrativo, è stata ulteriormente approfondita attraverso il tema dell’autoritratto. Due lavori in mostra ne documentano l’esperienza: Il primo prende il titolo di “ Empatie fotografiche “ . Allo strumento relazionale dell’empatia viene data forma visiva attraverso la tecnica del confrontage – I primi piani dei volti, scattati da una fotografa professionista, vengono reinterpretati attraverso differenti punti di vista, evidenziando il valore del particolare fotografico. Il processo artistico di gruppo caratterizza tutta l’esperienza , invitandoci a migrare da una visione individuale ad una gruppale. La seconda esperienza sul tema dell’autoritratto prende il titolo “ In cerchio “. Il ritratto fotografico diventa un autoritratto giocoso, un’ elaborazione ludica della propria immagine, sottolineando il valore dell’umorismo e dell’assenza di giudizio nei processi di apprendimento. Infine il lavoro d’arte plurale “ Tracce e memorie “ dove si è indagato il tema del Tempo declinato sotto gli aspetti di durata, storia e memoria. Oggetti di vita quotidiana acquistano nuova vita divenendo racconto, frammento di una memoria personale. Formare e concretizzare il ricordo attraverso la realizzazione d’impronte e calchi in gesso di oggetti ritenuti significativi. La memoria diventa strumento da dove far partire le nostre capacità di sviluppo . Il futuro ha bisogno di un passato dal quale ripartire e rinnovarsi aiutandoci a ricordare ciò che è importante.

Ph: Cristina Gugnali

ALTRE MAPPE


ALTRE MAPPE

Orienta Donna ( Ospedale Amedeo di Savoia di Torino/ Servizio Drop In Asl Città di Torino) In collaborazione con Centro Studi EducArte

Itinerari delle persone nella Torino che cambia: Sicurezza, mobilità, quotidianità, stigma dei processi di riqualificazione e gentrificazione urbana.

Descrivi attraverso le emoticon che hai a disposizione emozioni/sensazioni che provi frequentando i quartieri della città di Torino – per orientarti usa le mappe che hai a disposizione:

– Ti senti sicuro? Si o no

– Perché ti senti così ?

– E’ successo qualcosa di particolare?

– C’è qualcosa che potrebbe farti sentire meglio?

– Nei quartieri descritti con quali mezzi di trasporto ti muovi?

– Di giorno o di notte?

Si ringrazia per la collaborazione:

Le utenti percorso Orienta Donna

Eleonora Buganè – responsabile Orienta Donna

In collaborazione con Ivan Severi . Sociologo –

Stefania Como – responsabile progetto per Studio EducArte

Cristina Gugnali – reportage fotografico per Studio EducArte

Ph: Cristina Gugnali

PER NON PERDERE IL FILO



PER NON PERDERE IL FILO

Di Stefania Como e Cristina Gugnali

Gennaio 2024

Istallazione di una poesia visiva nella stanza dei colloqui /Orienta Donna ( Ospedale Amedeo di Savoia di Torino/ Servizio Drop In Asl Città di Torino) In collaborazione con Centro Studi EducArte – Itinerari artistici in chiave relazionale rivolti ad utenti ed operatori: ascolto, relazione, empatia, processo creativo e di gruppo attraverso le arti visive.

In ogni tradizione culturale ed epoca si possono rintracciare opere che uniscono parola ed immagine; la scrittura stessa è composta da un mix di disegno e grafìa e la lingua non è altro che un sistema di segni. Nel laboratorio abbiamo raccolto testimonianze, parole, frasi e testi che rispondevano al sentire del momento dando vita ad un’istallazione in chiave verbo/visuale.

Abbiamo chiesto di descrivere in breve, attraverso la poesia visva, quali sono le frasi motivazionali più efficaci nel superare e affrontare un momento critico, una difficoltà che si presenta, trovando dentro di noi l’energia necessaria ad attuare un momento di cambiamento.

Ph: Cristina Gugnali

Progetto promosso dalla GAM Torino in collaborazione con Studio EducArte ( Stefania Como e Cristina Gugnali):

Luci d’Artista 2020-2021INCONTRI ILLUMINANTI CON L’ARTE CONTEMPORANEA progetto formativo dal titolo NATURALMENTE partendo dalle opere dell’artista Luigi Nervo Operazione artistica collettiva svolta nella Circoscrizione 5 di Torino con la partecipazione degli utenti, educatori e personale sanitario del Drop In Torino ASLTO2,

Ospedale Amedeo di Savoia. 5-6 Maggio 2021

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